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        ATTUALITA' ULTIMISSIME in EVIDENZA

 

 

 

Qui di seguito sono indicati i titoli degli argomenti

e delle pagine in EVIDENZA.

Per visionarle basta cliccare sull'argomento prescelto.

 

 

 
 
        ......  del GIORNO       .... leggi tutto
 

 

SOS ITALIA - MOLTE PROMESSE E POCHI FATTI
 

Qualche lustro addietro, esattamente nel 1939 - pochi mesi prima dell’inizio della 2° guerra mondiale - Renato Rascel compose, musicò e con la sua voce coinvolgente cantò quel famoso brano che ironicamente preannunciava “…. è arrivata la bufera, …. è arrivato il temporale, …. chi sta bene e chi sta male, ….. e chi sta come gli par …” , mentre …“nel … morbido lettino” ….. “dorme placido Pierino”.
Se oggi l’indimenticabile Rascel fosse ancora presente fra noi, non avrebbe certo la necessità di modificare il senso dei suoi versi d’allora. Alla luce di ciò che sta accadendo nelle alte sfere della politica italiana, nella fossa dei leoni degli infidi partiti, nelle disorganiche Istituzioni di riferimento, nei meandri della incurabile burocrazia, il sottinteso significato della citata canzone appare estremamente confacente alla attualità che ci stanno facendo vivere molti “onorevolicchi” di turno e qualche Professore - avvocato in trasferta.
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               ISTITUZIONI, PARLAMENTO
             e
             AMMIRAGLI.

 

 


Giorni or sono, del tutto casualmente, mi sono imbattuto nel filmato YOUTUBE - datato 30 luglio 2019 - riguardante l’audizione del nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Cavo Dragone, nell’ambito delle Commissioni congiunte Difesa Senato e Camera. Audizione che avrebbe dovuto esporre le linee attuali e programmatiche del complesso e dispendioso comparto della Marina Militare.
Ho ascoltato con interesse sia le alquanto lacunose note introduttive dell’Ammiraglio Cavo Dragone che i successivi stereotipati interventi di alcuni degli illustri onorevoli (i presenti erano ben pochi, meno di una decina) iscritti a parlare. Questi ultimi, di massima, hanno dato dimostrazione di scarsa specifica competenza e men che meno di capacità di analisi, oltre che di una qualsivoglia forma di concreta attitudine critica, indagatoria o propositiva.
Si sono susseguiti, dall’una e dall’altra parte, discorsi ridontanti e poco esplicativi che non hanno certo focalizzato l’odierno quadro complessivo della Marina Militare, atteso che esistono, oltre che parecchie luci - passate e recenti - anche non poche ombre. La Marina Militare è una importante e primaria realtà nazionale che andrebbe rivisitata a fondo in relazione ai normali compiti istituzionali e costituzionali e alle realistiche, ipotetiche e un po’ fantasiose probabilità d’impiego. Molti ritengono, peraltro, che in ogni caso andrebbe riequilibrata - se non proprio ridimensionata - in relazione ai previsti esorbitanti “piani di spesa”, chiaramente stridenti con le notorie difficoltà di bilancio che hanno condotto la Nazione ai margini di un pericolosissimo baratro economico e sociale.
E’ evidente, invece, che nelle alte sfere politiche e di comando, oltre che nell’ambito di taluni gruppi lobbistici facenti capo a manager industriali, si corre dietro a “programmi di ammodernamento” parecchio impegnativi e abbondantemente sperequati rispetto ad altre Nazioni con bilanci e PIL di gran lunga migliori del nostro (Nota 1).   
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AUDIZIONE PARLAMENTARE

DEL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA MARINA.


30 luglio 2019 - L’ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, nel corso dell’audizione presso le Commissioni congiunte Difesa di Senato e Camera sulle linee programmatiche della Marina Militare ha dichiarato che l’area del Mediterraneo allargato costituisce il primario interesse per la Marina Militare Italiana, per il numero di sfide e opportunità che presenta. Rilevando il ruolo fondamentale delle Sea Lines of Communication (SLOC), Cavo Dragone ha messo in evidenza anche le misure prese nello scenario internazionale e del Mar Mediterraneo da altri paesi negli ultimi anni.   
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  2 giugno - FESTA DELLA REPUBBLICA

 PARATA MILITARE AI FORI IMPERIALI

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Spending review all’italiana

Abbiamo letto da qualche parte che parecchi pseudo scienziati al servizio del potere politico, affermano che “questo procedimento (spending review) serve ad analizzare il come e il quanto della spesa pubblica, ai fini di scoprire se ci sono sprechi o casi di inefficienza”. Detti soloni, votati alla scienza del dire molto per non dire nulla, ci fanno sapere che “principio dell'operazione in linea teorica è quello di identificare spese che non contribuiscono a raggiungere gli obiettivi che sono stati affidati alle diverse amministrazioni o che li raggiungono solo in maniera inefficiente, a fronte di spese molto più alte del necessario”. Si può anche leggere che “le norme di finanza pubblica e quelle di gestione della spesa pubblica servono ad analizzare e individuare eventuali modalità o strumenti di miglioramento della gestione e del controllo”
Pur convinto che fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare delle menzogne politiche, delle trappole burocratiche, delle turlupinature cosmiche in danno dei cittadini onesti che pagano le tasse, delle varie malversazioni, pubbliche e private, alla Al Capone, non credo che occorra fare riferimento ad un certo Jacques de La Palice (più comunemente inteso come Lapalisse) per comprendere le evidenti verità (appunto lapalissiane) che traspaiono dalle frasi citate.  ....  leggi tutto

 
 
 

Genova – Ponte MORANDI - Ennesima tragedia Italiana
E’ del tutto superfluo rifarsi ai particolari del crollo del Ponte ”Morandi” di Genova.  Se ne è tanto parlato e sparlato, discusso magari impropriamente o polemicamente, chiacchierato strumentalmente in TV per riprovevoli fini esibizionistici o di cassetta. Il tutto come da innata abitudine. Ognuno ha detto la sua e non sono mancate le consuete insulse disquisizioni di chi usa Facebook o altri network per ostentare il proprio io. La solita pietra buttata a casaccio nel putrido stagno della ciarlataneria da baraccone.  E’ incorreggibile l’invereconda improntitudine di questi signori web dipendenti.

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                   CIVILTA’ ALLO SBARAGLIO.                    

     Un pericolo PER l’intero Pianeta.        

 di Augusto Lucchese  

Sono parecchi i ciarlatani da fiera, gli inutili parolai, gli inqualificabili perditempo delle varie reti di social network, gli ingordi consumatori di “minuti smartphone” che, in uno ai molti farisei vanagloriosi e formalisti,  contribuiscono, in gran misura, a formare il quadro d’insieme di un certo deteriorato ambiente sociale.  L’ingordigia, la furbizia, la corruzione, il falso perbenismo, la rinuncia a perseguire seri principi di risanamento morale della società e di rilancio dei valori comportamentali dei singoli, rappresentano, per altro verso,  la friabile base su cui è costruito il tempio dell’ambigua globalità consumistica.  Una sorta di insita tendenza a privilegiare il fatuo e caduco mondo dell’apparenza rispetto alla concreta interiorità dell’esistenza.   leggi tutto

 

 

  

Razzismo,    

 immigrazione clandestina,  

  xenofobia,  

                      nazionalismo.      di Augusto Lucchese  

 

    In questi ultimi tempi, televisione e stampa hanno dato e seguitano a dare parecchio risalto alla cronaca ed alle convulse diatribe politiche e di parte riguardanti il grave e dilagante fenomeno dell’immigrazione e, quindi, del “razzismo” e della “xenofobia” esasperata.

    Ma cosa si nasconde dietro i citati odiosi termini virgolettati che, oltretutto, riportano alla memoria il ricordo di esecrabili delitti di massa consumati con spietata ferocia nel corso dei secoli, in vari momenti storici?  Leggi tutto

 

 

I MIGRANTI

 

Come uccelli sospinti dai venti,

cambiano paese,

alla ricerca di un futuro.
 

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Palazzo Presidenza e Direzione Generale Cassa di Risparmio V.E. – Palermo
 

- Anni ‘90 -

CRISI DEL SISTEMA CREDITIZIO IN SICILIA


Il sistema creditizio nazionale, uscito fuori dall’infausto lungo periodo di letargo causato dagli avvenimenti bellici 1940-1945, dovette affrontare giocoforza, ripartendo quasi da zero, i gravi problemi della ricostruzione. Prima d’ogni cosa il rigurgito della mostruosa inflazione che aveva distrutto il valore della moneta, che aveva depauperato le risorse finanziarie del sistema produttivo e che aveva falcidiati i risparmi delle famiglie.   ....leggi tutto

 

 

 

 

 

 

“SPEREQUAZIONE DEL SISTEMA CREDITIZIO

IN SICILIA”



L’odierno squilibrio del sistema creditizio siciliano scaturisce dalle seguenti considerazioni:

• Circa il 70% del mercato bancario isolano è sotto controllo di gruppi creditizi aventi sede legale e operativa in altre Regioni italiane;
• il fatto influisce parecchio sull’andamento dell’economia siciliana sia per la difficoltà di accesso al credito che per le remore burocratiche e amministrative riguardanti i criteri parecchio restrittivi e discriminatori nei confronti degli operatori siciliani;    ......leggi tutto

 

 


 

Commissione parlamentare d’inchiesta sulle Banche.
Pungenti riflessioni.

 


Corre l’anno di grazia 2017 ma sembra che dalle parti del Parlamento italiano il tempo si sia fermato a qualche lustro addietro.
Il varo della Commissione d’inchiesta sulle Banche (o sul sistema creditizio e finanziario più in generale, ivi compresa la CONSOB) è stato deciso con molto ritardo. Peraltro a fronte di multiformi dubbi e incertezze.
Se le Istituzioni democratiche della Nazione avessero funzionato a dovere (senza condizionamenti lobbistici, di gruppi di potere o degli inaffidabili Partiti politici) detta Commissione d’inchiesta avrebbe dovuto essere istituita già negli anni ‘90, quando a vario titolo regnavano i vari Amato, Ciampi, Berlusconi, Dini, Prodi e non ultimo l’amletico D’Alema. Erano gli anni in cui non s’era ancora spenta l’eco di Craxi, di De Mita, di Andreotti, di Forlani, mentre sull’ambito trono di Governatore della Banca d’Italia s’erano succeduti lo stesso Ciampi, Fazio e Draghi. Peraltro, sia Ciampi che Dini avevano già ricoperto, dal 1978 al 1994, l’incarico di Direttore Generale della importante, complessa e autonoma struttura cui è demandato il compito di sovraintendere e vigilare sul sistema bancario nazionale.     leggi tutto...
 

 

 

 

 

LA SCENEGGIATA DELLE ELEZIONI REGIONALI

Parte terza


Come
volevasi dimostrare il “laboratorio” (o “banco di prova) delle elezioni regionali in Sicilia s’è chiuso con un risultato parecchio preoccupante. Non tanto per i politici di professione o acquisiti, non tanto per i partiti delle “divisioni” o delle turlupinature più o meno palesi, ma sicuramente per quella parte della Sicilia che ancora spera in un “ravvedimento operoso” dei suoi nuovi tiranni pseudo democratici.
Solo apparentemente e numericamente (ma non idealmente), è risultato vincente il minestrone del centro destra, un instabile agglomerato di nemici-amici d’ogni specie e razza, uniti solo dalla velleità utilitaristica di conquistare ad ogni costo le stanze dei bottoni di Palazzo dei Normanni. Tale conquista è frutto del 39.8% del 46,7% della affluenza alle urne, pari ad un 18,4% degli aventi diritto al voto, porterà a Sala d’Ercole la risicata quanto insicura e parecchio frazionata maggioranza di 36 “onorevolicchi” targati centro destra.   leggi tutto...

 

 

 

La buffonata delle elezioni regionali in Sicilia.
La calata degli avvoltoi.

La Sicilia, tanto per cambiare, assiste passivamente alla sceneggiata dell’ingannevole compromesso tramato in quel di ARCORE a base di pseudo “indignati” (ARMAO), di vetero fascisti (?) (MUSUMECI), d’indegni siciliani nelle vesti d’asserviti “pro-consoli” (MICCICHE’). Il tutto con la regia, non tanto occulta, del redivivo BERLUSCONI, sempre baldanzoso e invasivo pur se non ancora legalmente reintegrato nel godimento dei diritti politici; è tuttora in attesa, infatti, dello sperato proscioglimento dagli esiti delle condanne subite, a parte i processi in corso d’opera;  ....leggi tutto

 

 

 

La buffonata delle elezioni   regionali
   - capitolo secondo -

(….segue)


Chissà a quale altro indecoroso spettacolo dovremo ancora assistere prima che giunga il fatidico 5 novembre. La sceneggiata in corso è ben poca cosa rispetto a ciò che potrebbe accadere in base ai “copioni” più o meno ingannevoli ideati ed elaborati dagli ambigui esponenti di punta dei partiti e dei variegati gruppi “civetta” artatamente posti in essere.  .....leggi tutto

 

 

"LAUDATO SI'


ENCICLICA SULLA CURA DELLA CASA COMUNE



"In larga parte è l'uomo che prende a schiaffi la natura, continuamente. Noi ci siamo un po' impadroniti della natura, della sorella terra, della madre terra. Un vecchio contadino una volta mi ha detto: 'Dio perdona sempre, noi gli uomini - perdoniamo alcune volte, la natura non perdona mai', se tu la prendi a schiaffi lei lo fa a sua volta. Credo che noi abbiamo sfruttato troppo la natura".


Papa Francesco, con la Sua consueta bonomia ma con la incontestabile forza morale e spirituale che gli deriva dal non essere sottomesso al formalismo (anche diplomatico), alle apparenze, al materialismo consumistico (certamente contrastante con Sua formazione francescana), ....leggi tutto

di Augusto Lucchese    

 

                             

 
 
 

ELOGIO DELLO STUPIDO
 dal libro
 L'IMMORALE TESTAMENTO DI MIO ZIO GUSTAVO

 di Tom Antongini (BMM - 1951)

 

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Ass. Socio-Cult. «ETHOS - VIAGRANDE»  
Presidente Augusto Lucchese
Tel. - Fax: 095-624 27 88 -  e-mail: ethosassociazione@alice.it