AUGUSTO
LUCCHESE
Presidente Associazione Ethos
È
nato a Enna, terzogenito di quattro figli. I
genitori erano ambedue insegnanti elementari. Compie regolari
studi superiori nella stessa città. Giovanissimo è già impegnato nel
sociale. Conosce il dinamico
Sacerdote Don Parisi (Cappellano dell’Ospedale Civico Umberto
1°) e, assieme allo stesso, decidono di dare vita
all’Associazione GIAC “Giosuè Borsi”. In
sinergia con altre Associazioni e con un nutrito gruppo di giovani volenterosi e fattivi,
porta avanti un’intensa attività formativa a
livello educativo, culturale e ricreativo. Fra gli aderenti di allora,
adesso maturi e affermati componenti
della società civile, è ancora vivo il ricordo di quegl'anni.
Partecipa al 1° Congresso Nazionale delle ACLI (Ass.ni
Cristiane Lavoratori Italiani) quale delegato giovanile di Enna.
Contribuisce al restauro
dei locali della sconsacrata ex Chiesa “Santa Croce”, danneggiata dai
bombardamenti del luglio 1943; locali che
diverranno sede della Associazione e di una affermata
Filodrammatica giovanile. A
seguito del positivo riscontro ottenuto da un “foglio” interno
all’Associazione, “La Fiaccola”, fonda il
quindicinale “ROCCIA VIVA”, alla cui redazione e
amministrazione si dedica con entusiasmo, raccogliendo larghi
consensi, oltre che l’adesione di vari insigni personaggi. Fra
costoro meritano particolare citazione il giornalista Igino Giordani, il filosofo Prof. Santi
Marotta (Direttore responsabile del citato periodico), l’On. Giuseppe D’Angelo, l’On. Giuseppe Alessi,
il Prof. On. Nicola Cavallaro, il Senatore Antonio Romano (già
Presidente del Tribunale di Enna) che, in particolare, l’onorerà
sempre
di un privilegiato rapporto di stima e simpatia durato a lungo
nel tempo. Ha
la buona ventura d'incontrare e conoscere da vicino uomini della
levatura di Don Luigi Sturzo, Luigi Gedda, Carlo Carretto,
Ferdinando Storchi ed altri. Iscritto
all’Università di Catania, ove segue il corso di studi della
Facoltà di Economia e Commercio, entra a far parte della FUCI
di Enna (Federazione Universitaria Cattolica Italiana),
nell’ambito della quale ricopre incarichi
organizzativi finalizzati agli incontri culturali, al coordinamento dei rapporti
esterni, raduni, ecc, oltre che la carica di Tesoriere. Appena
diciannovenne, è chiamato ad una prima esperienza lavorativa pur se contemporaneamente
impegnato nella
preparazione di due concorsi pubblici (Ministero della Pubblica
Istruzione di Roma e Cassa di Risparmio di Palermo), entrambi
vinti a pieni voti.
Eletto segretario della sezione ennese delle
ACLI partecipa in tale veste al congresso regionale che si svolge a Zafferana Etnea. Non ancora ventunenne è di ruolo presso il Provveditorato agli Studi di
Enna, ove rimane in servizio sin quando gli perviene la
comunicazione di assunzione in Banca. E’
assegnato, per il periodo di prova, presso l’Agenzia di Gela;
poi ottiene il trasferimento ad Enna e nel marzo successivo è prescelto, attraverso un concorso interno, per dirigere
l’Agenzia di Melilli, prima tappa della carriera che lo porterà
a ricoprire sempre più elevati incarichi operativi e
dirigenziali.
Appassionato
di motociclismo, crea a Enna il “Motoclub”, del
quale diviene Presidente. Cura l’iscrizione alla Federazione
Italiana di Motociclismo e, assieme ad un valido gruppo di
appassionati, organizza diversi raduni, gare di
regolarità e gimcane, cui egli stesso partecipa ottenendo
soddisfacenti piazzamenti. Non rinuncia tuttavia a perseguire la naturale
tendenza a migliorare la propria conoscenza
culturale attraverso approfondite ricerche in campo umanistico,
storico e artistico che si traducono nell’impegnativa
realizzazione di svariati lavori che hanno riscosso
riconoscimenti per la cura con cui s'è dedicato alla ricerca
della verità storica, spesso artatamente
taciuta o rimasta nascosta fra la semplice cronaca o, spesso, fra
incomplete notizie scolastiche.
Nascono così le corpose ricerche sui “controversi protagonisti della 2a
Guerra Mondiale” (quale quella riguardante Pietro
Baadoglio), sulle cause che portarono il Mondo verso la
catastrofe del conflitto, sulla reale situazione dell’Italia
al 10 giugno 1940. Si occupa anche di economia globalizzata,
dei congeniti
problemi del Fisco, dell' “Ecologia e cambiamenti climatici”, di cui oggi tanto si
parla ma che già nel 1992, formò argomento di un suo corposo
“studio”. E' altresì autore di innumerevoli scritti sulle più svariate materie
quali, ad esempio, “le industrie inquinanti in Sicilia”,
“i rapporti fra giovani e anziani”, “la mancata
applicazione dello Statuto Siciliano”, i poco esaltanti
“aspetti del servizio di leva militare in Italia”, ecc. ecc.
Ha
scritto un saggio (pubblicato a cura della Associazione Akkuaria)
su Giovanni XXIII – il Papa della bontà e dell’umiltà -
del quale è attento conoscitore e profondo devoto. Sono gli
altri a dire che ciò che caratterizza la sua fatica di
ricercatore è la vena critica e
di analisi oltre
la capacità di sintesi con cui espone gli argomenti,
con chiarezza, proprietà di linguaggio, senza fronzoli o prolisse ricercatezze
linguistiche. Ha cercato sempre di non
venire meno alla sua passione per la pubblicistica e per il
giornalismo, per quel giornalismo inteso come missione
informativa e non come prezzolata o raffazzonata
“professione”. Sempre sotto la spinta della radicata convinzione che
l’associazionismo, particolarmente in campo culturale,
rappresenta la chiave di volta per sviluppare e arricchire i
rapporti sociali, nel 1998 costituisce in Viagrande (CT),
assieme ad altri amici, l’Associazione socio culturale ETHOS,
della quale è tuttora Presidente e animatore. L’Associazione
ETHOS ha svolto una intensa e
sostanziale opera di diffusione culturale, raggiungendo
traguardi e risultati più che soddisfacenti. L'Associazione è
oggi parecchio apprezzata, oltre che dalla numerosissima componente di Soci,
dai molti amici e sostenitori che,
per un verso o per l’altro, sono venuti a contatto con la
stessa.
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